La Corte suprema di New York rimuove l’ingiunzione a  Bitfinex

La Corte suprema di New York rimuove l’ingiunzione a Bitfinex

Maggio 17, 2019 1 Di Stefano Romoli

Il giudice Joel Cohen della Corte Suprema di New York ha concesso all’Exchange Bitfinex di modificare un’ingiunzione da parte del Procuratore Generale di New York (NYAG).

Secondo l’annuncio, l’ordine del tribunale consentirà a Bitfinex e all’operatore affiliato di stablecoin Tether di continuare la loro normale attività. Dichiara inoltre che l’ingiunzione originaria da parte del NYAG scadrà tra 90 giorni e che qualsiasi mozione di rinnovo sarà responsabilità del NYAG.


New York Supreme Court Grants Bitfinex’s Motion to Modify Injunction

Cohen ha scritto nella sua decisione:

“…the Court finds that the preliminary injunction should be tailored to address OAG’s legitimate law enforcement concerns while not unnecessarily interfering with Respondents’ legitimate business activities.”

Il NYAG aveva originariamente affermato che Bitfinex aveva utilizzato i fondi di Tether per coprire segretamente il deficit di $ 850 milioni. Bitfinex successivamente ha risposto alle accuse, affermando che erano “pieni di inesattezze e false affermazioni”.

Mentre la mozione permetterà a Bitfinex e Tether di continuare la loro attività, la corte ha richiesto però a loro di consegnare le informazioni riguardanti il prestito e la linea di credito. La decisione di Cohen proibisce inoltre a Tether di prestare beni a Bitfinex o ad altri soggetti, distribuendo fondi di riserva ai dipendenti o modificando i documenti citati dal NYAG.

Nel suo annuncio, Bitfinex era ottimista riguardo alla decisione, affermando:

“This order is a victory in the ongoing defence of our business against the New York Attorney General’s office.”