Trump: se Facebook vuole fare la banca, rispetti le regole

Trump: se Facebook vuole fare la banca, rispetti le regole

Luglio 12, 2019 2 Di Stefano Romoli

Anche Donald Trump si schiera contro contro Libra, la criprovaluta proposta da Facebook. «Non sono un fan di bitcoin e altre criptovalute, che non sono soldi e il cui valore è altamente volatile e basato sul nulla» ha scritto il presidente americano in un post su Twitter.

«Libra, la ‘moneta virtuale’ di Facebook, avrà poco sostegno ed affidabilità. Se Facebook e altre compagnie vogliono diventare una banca devono ottenere un nuovo documento di autorizzazione bancaria ed essere soggetti a tutte le regole, come le altre banche, sia nazionali che internazionali» ha detto Trump.

Per il presidente americano, «i cripto asset non regolati possono facilitare portare a comportamenti illegali, compreso il commercio di droga ed altre attività illecite. Negli Usa abbiamo solo una moneta reale, ed è più forte che mai, sia sicura che affidabile. E’ di gran lunga la moneta più dominante ovunque nel mondo, e sarà sempre così. E’ chiamata dollaro statunitense!».

Forse Trump, non essendo esattamente laureato in economia, non si ricordo che lo Stesso Dollaro Statunitese è basato sul nulla visto che la copertura dell’Oro è ormai un lontano ricordo.

«Sto ordinando alla mia amministrazione di esplorare ogni soluzione regolatoria e legislativa per proteggere i diritti alla libertà di espressione di tutti gli americani. Speriamo di vedere più trasparenza, più responsabilità e più libertà» ha scritto in un altro tweet , facendo così seguito alle accuse che lui stesso ha lanciato contro i social che discriminerebbero le voci conservatrici online.

Ovviamente la comunità si è scatenata a riguardo.