Bitcoin (BTC) riconosciuto come “Valore”  in Cina e torna in zona $ 11.000

Bitcoin (BTC) riconosciuto come “Valore” in Cina e torna in zona $ 11.000

Luglio 21, 2019 1 Di Stefano Romoli

Nonostante il fatto che i regolatori nazionali Cinesi stiano applicando normative pesanti sul commercio di asset digitali, un tribunale Cinese ha confermato che BTC è legalmente protetto come una forma di “proprietà digitale a valore”.

Per Dovey Wan, partner di Primitive un fondo privato di criptovalute, il tribunale di Hangzhou ha confermato che Bitcoin può essere definito come “proprietà” ai sensi della legge locale.

In realtà questa sentenza disperde anche l’idea che detenere Bitcoin è illegale, che è diventato un po ‘di tendenza in Cina dopo che la Banca popolare cinese aveva apertamente svalutato le criptovalute. A parte però la Banca centrale Cinese che ha recentemente rivelato che sta cercando di lanciare uno Yuan digitale, probabilmente per essere pronto a contrastare Libra di Facebook.

Libra

Secondo  alcuni rapporti infatti, i dati di Google Trends suggeriscono che “Facebook Libra” è il termine di ricerca più popolare in Cina sui sistemi di pagamento.

La Cina dunque rimane da sempre al centro dell’attenzione degli analisti di Bitcoin, nonostante la moratoria imposta lo scorso anno dallo stato sull’utilizzo della moneta. Con la ripresa però del Bitcoin nel 2019, è emersa la prova che i consumatori cinesi stavano trovando delle alternative agli exchange tradizionali per entrare nel mercato, come ad esempio l’acquisto della stablecoin Tether (USDT) per poi rientrare su Bitcoin.