Borsa: l’Argentina affonda fino al -48%, tremano i mercati mondiali. Tempo di Bitcoin

Borsa: l’Argentina affonda fino al -48%, tremano i mercati mondiali. Tempo di Bitcoin

Agosto 13, 2019 0 Di Stefano Romoli

Prosegue il crollo della Borsa Argentina che fa tremare i mercati. La Borsa di Buenos Aires ha chiuso le contrattazioni in calo del 37,93% dopo essere affondata fino al -48%, il secondo maggiore calo a livello mondiale negli ultimi 70 anni, trascinandosi dietro la svalutazione del peso. E’ l’effetto della sconfitta alle primarie del presidente argentino Mauricio Macri (33,27% dei consensi, contro il 48,86% del rivale Alberto Fernandez) , un liberale apprezzato dai mercati per le riforme attuate d’intesa col Fmi, battuto ora dai peronisti.

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Anche le altre Borse europee aprono in calo a causa del tonfo della Borsa in Argentina e del proseguire delle tensioni politiche a Hong Kong. A Parigi il Cac cede lo 0,32%, a Londra l’Ftse 100 perde lo 0,16% e a Francoforte il Dax arretra dello 0,41%. Madrid lascia sul terreno in apertura lo 0,5% e la Borsa Svizzera lo 0,25%. La Borsa di Hong Kong ha perso il 2,1%.

Borsa, l’Argentina affonda fino al -48%, tremano i mercati mondiali. Tempo di Bitcoin

Wall Street ha chiuso in calo dell’1,48% (Dow Jones). Al ribasso anche i mercati indiani e giapponesi: la Borsa di Tokyo ha chiuso in calo dell’1,11%. Giù anche la valuta cinese: lo yuan si è ulteriormente indebolito, scivolando a 7,07 contro il dollaro durante le contrattazioni sulla Borsa di Shanghai, ai minimi da marzo 2008. Il tonfo argentino ha avuto insomma ripercussioni internazionali in un contesto già provato da numerosi focolai di crisi.