Libra ha aperto un nuovo mondo: ora tutti salgono sul carro delle criptovalute

Libra ha aperto un nuovo mondo: ora tutti salgono sul carro delle criptovalute

Settembre 11, 2019 0 Di Stefano Romoli

Da quando Facebook ha annunciato ufficialmente il lancio del progetto Libra, l’atteggiamento del cosiddetto mainstream nei confronti di queste tecnologie è di colpo cambiato. 

Sebbene Libra in realtà non sia una vera e propria criptovaluta, ma una valuta digitale ancorata a tradizionali monete fiat (Stablecoin, ovvero le monete a corso legale come euro e dollaro), l’annuncio di Facebook sembra aver sdoganato definitivamente il concetto di moneta creata da privati.

Infatti, dopo solo tre mesi dall’annuncio di Zuckerberg e soci, sono già stati annunciati altri due progetti simili, sebbene entrambi pubblici. Il primo in ordine di arrivo è quello di una valuta digitale statale della Cina, creata e lanciata sul mercato direttamente dalla banca centrale cinese, la PBoC. 

In realtà il progetto di una valuta digitale della banca centrale cinese è allo studio già dal 2014, ma l’annuncio di Facebook ne ha impresso una decisa accelerazione, tanto che secondo recenti indiscrezioni provenienti dalla PBoC stessa il lancio sul mercato sarebbe previsto attorno a novembre 2019. 

La seconda iniziativa è stata lanciata da Mark Carney, governatore della banca centrale britannica (BoE), e prevede la realizzazione di una valuta digitale delle banche centrali sempre simile a Libra. Il probabile futuro governatore della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, che dovrebbe entrare in carica a novembre, ha già dichiarato esplicitamente che l’idea di Carney va approfondita.

In altre parole, a giugno si è aperto un vero e proprio nuovo mondo, grazie all’innovazione tecnologica portata dalle criptovalute, tanto che nei prossimi anni molto probabilmente assisteremo a molte novità praticamente impossibili fino a pochi mesi fa.