AMLD5: Le prime vittime di una direttiva ostacolo per il settore crypto & Bitcoin

AMLD5: Le prime vittime di una direttiva ostacolo per il settore crypto & Bitcoin

Dicembre 16, 2019 0 Di Stefano Romoli

Una nuova direttiva EU, la 843/2018 (AMLD5), che entrerà in vigore il prossimo 10 gennaio 2020, limiterà di molto il campo di azione delle crypto a causa dell’introduzione di ferree misure in materia AML (Anti-Money Laundering) e KYC (Know Your Customer).

Lo scopo della direttiva AMLD5 è quello di bloccare l’uso di questi asset per il finanziamento di attività terroristiche e di riciclaggio di denaro. E, purtroppo, anche se la direttiva non è ancora in vigore, ci sono già le prime vittime di questa regolamentazione.

Una di queste è Bottle Pay che ha annunciato di recente che a fine anno terminerà tutte le operazioni, nonostante avesse raccolto ben $ 2 milioni.

Anche la mining pool Simplecoin ha annunciato che terminerà il proprio servizio a causa di questa direttiva. Lo stesso vale per la piattaforma di gaming Chopcoin, a cui spetterà lo stesso destino con la chiusura a fine mese dopo 4 anni di attività.

Queste sono solo alcune delle piattaforme e servizi che hanno deciso di chiudere i battenti proprio per evitare problemi con la nuova regolamentazione, anche perché non dobbiamo dimenticare che adeguarsi alla direttiva comporta costi non indifferenti per le aziende.