Bitcoin? Ora c’è Tether come crypto più utilizzata

Bitcoin? Ora c’è Tether come crypto più utilizzata

Dicembre 30, 2019 0 Di Stefano Romoli

Qual è la criptovaluta più usata al mondo? Ma il Bitcoin, senza dubbio… E invece no, a sorpresa la più usata è Tether, una stablecoin. A dirlo è il volume scambi quotidiani registrato da Coinmarketcap.

Attenzione: ciò non vuol dire che bitcoin non sia la cripotvaluta più diffusa. Lo è ancora con una capitalizzazione di mercato di 130 miliardi e rotti. Quella di tether è 30 volte più piccola. Ma è un fatto che ad aprile tether ha superato bitcoin per volume di scambi quotidiani e da allora non ha più smesso.

Cos’è Tether. Tether (USDT) è una stablecoin, cioè una criptovaluta che rispecchia il valore del dollaro Usa. Le sue quotazioni non fluttuano come quelle del bitcoin o delle criptovalute tradizionali, ma restano più o meno stabili. Questo sulla carta rende tether più adatta ai piccoli pagamenti digitali ed è la sua forza: come abbiamo raccontato, c’è chi nei paesi soggetti a forte svalutazione monetaria guarda con favore alle stablecoin.

Ma non è tutto oro quel che luccica. I critici sostengono che non ci dovrebbe essere una relazione così stretta tra uno scambio come Bitfinex e una valuta democratica. Qualcuno ha anche ipotizzato che tether venga utilizzato per manipolare il mercato dei bitcoin. Ed è stato sollevato il timore che la Tether Limited non detenga effettivamente abbastanza dollari statunitensi per sostenere tutte le monete digitali in circolazione.

Prima o poi il mistero verrà risolto. Nel frattempo Tether procede spedito alla conquista del mercato dei pagamenti digitali, preparandosi a sfidare Libra, la stablecoin di Facebook che dovrebbe vedere la luce a giugno del 2020.