Tasse sulle crypto in USA

Tasse sulle crypto in USA

Gennaio 23, 2020 0 Di Stefano Romoli

Una nuova proposta di legge americama, chiamata Virtual Currency Tax Fairness Act 2020 e presentata da membri bipartisan del Congresso statunitense, potrebbe cambiare il modo in cui applicare le tasse e introdurrebbe un’esenzione sulle transazioni in criptovaluta. 

Negli USA le crypto vengono ancora considerate come dei beni e non come monete o denaro digitale. Pertanto, ad esempio, persino per un ipotetico pagamento di un caffè in bitcoin bisognerebbe pagarci le tasse. 

Il nuovo disegno di legge, invece, propone di cessare di trattare le criptovalute come commodity ai fini fiscali e di iniziare a trattarle come valute estere, così come avviene già in molti altri Paesi. 

In questo modo le transazioni con piccoli importi fino a 200 dollari diverrebbero esenti da plusvalenze. Inoltre, se approvata, l’esenzione diverrebbe attiva già per l’anno fiscale 2020. D’altronde tale esenzione negli USA esiste già per le valute estere, quindi è sensato immaginare che possa essere applicata anche alle criptovalute. 

Questa nuova legge potrebbe giocare un ruolo significativo soprattutto nella diffusione dei micropagamenti in bitcoin con Lightning Network, attualmente molto difficili da gestire a livello fiscale negli Stati Uniti.