Bitcoin Cash: che effetti stà avendo l’halving?

Bitcoin Cash: che effetti stà avendo l’halving?

Aprile 9, 2020 0 Di Stefano Romoli

È passato soltanto un giorno dall’halving di Bitcoin Cash, ma il suo hash rate ha già subito un duro colpo: i tempi di generazione dei blocchi sono significativamente aumentati.

Molti avevano previsto che alcuni miner avrebbero abbandonato BCH e si sarebbero spostati verso monete più redditizie, come ad esempio Bitcoin (BTC), dopo la riduzione delle ricompense per la generazione di nuovi blocchi da 12,5 a 6,25 BCH.

Attualmente l’hash rate del network è estremamente instabile, e le informazioni che è possibile trovare in rete sono spesso discordanti.

Le comparazioni con il passato e il tasso di inflazione modellano la narrativa sulle quotazioni di Bitcoin (BTC). La sua reazione in concomitanza con i suoi halving ha sempre prodotto una forte salita del prezzo.

  • 50 BTC ogni 10 minuti fino a fine 2012;
  • 25 BTC ogni 10 minuti fino a metà 2016;
  • 12.5 BTC ogni 10 minuti fino maggio 2020;
  • 6.25 BTC ogni 10 minuti fino al 2024.

In un report del primo aprile, Arcane Research aveva affermato che assieme all’hash rate si sarebbe potuto dimezzare anche il prezzo della criptovaluta:

“Estrema volatilità nei giorni immediatamente precedenti e successivi all’halving.”

Fortunatamente la situazione è poi migliorata. Al momento della stesura di questo articolo, in seguito all’halving sono stati prodotti 65 blocchi con un tempo di generazione medio di circa 10-20 minuti.

Il prossimo halving di BCH è previsto per il 2024, mentre il prossimo mese assisteremo invece al dimezzamento delle ricompense di Bitcoin.