BCE verso una valuta digitale della Banca Centrale

BCE verso una valuta digitale della Banca Centrale

Aprile 19, 2020 0 Di Stefano Romoli

Dopo che recentemente anche Bitcoin aveva subito un crollo che ha fatto scendere i suoi prezzi da €6.950 a €3.537 da un giorno all’altro, i mercati continuano a riconquistare la fiducia muovendosi in una direzione positiva e riportando oggi il valore di Bitcoin in zona $ 7.200. In questi giorni diversi governi in tutto il mondo stanno poi iniziando a prendere in considerazione l’idea di creare una valuta digitale della banca centrale per i loro rispettivi Stati e sembra che la Banca Centrale Europea (BCE) si stia muovendo in questa direzione.

Infatti, alcuni trader di TradingView hanno addirittura previsto che il prezzo di Bitcoin salirà nuovamente in zona $ 9.000 entro la fine di aprile, considerando che il tanto atteso halving è proprio dietro l’angolo.

Molti ipotizzano che questo ritrovato interesse per le valute digitali della banca centrale sia dovuto principalmente ai recenti eventi globali sul Coronavirus, che hanno spinto tutti quanti in situazioni particolari. Un grande esempio di uno Stato il cui interesse per la moneta digitale sembra essere salito in alto di fronte alla pandemia globale è quello degli Stati Uniti. 

I funzionari statunitensi hanno già redatto due progetti di legge di emergenza di stimolo economico per far ripartire l’iniziativa del governo di creare una CBDC, che si chiamerà eThaler e sarà emessa su Ethereum

Anche la Banca Centrale Europea (BCE) ha piani simili in materia di CBDC. All’inizio di quest’anno, la presidente della BCE, Christine Lagarde, ha espresso il suo sostegno alla partecipazione attiva della banca allo sviluppo di una CBDC che, a suo avviso, soddisferà la richiesta di pagamenti internazionali più veloci e meno costosi. 

Questi benefici includono pagamenti e regolamenti di sicurezza più efficienti, una migliore trasmissione delle politiche monetarie, una riduzione dei rischi di credito di controparte e di liquidità e tassi di deposito e di prestito più elevati.