Banca centrale Cinesa dà il via libera a test per valuta digitale

Banca centrale Cinesa dà il via libera a test per valuta digitale

Aprile 21, 2020 0 Di Stefano Romoli

Il primo grande giorno sembra essere arrivato. Dopo che sia gli Stati Uniti e l’Europa avevano mostrato più di qualche interesse, la Banca centrale cinese ha appena introdotto in via sperimentale la sua nuova valuta digitale nazionale. Era allo studio già dal 2014, ora il governo ha deciso di lanciarla in quattro città. Le città in cui sarà testata sono Shenzhen, Suzhou, Chengdu e Xiong’an, una città satellite di Pechino.

La moneta, che non ha un nome ufficiale ma è conosciuta con la sua abbreviazione interna “DC/EP”, o “digital valuta/pagamento elettronico”, condividerà alcune funzionalità con le valute crittografiche, tra cui bitcoin e Facebook Inc. Anche se non potrà vantare l’anonimato di cui gode Bitcoin e le altre criptovalute, la Cina ha dichiarato che la banca centrale sarà impegnata a proteggere la privacy degli utenti. L’intenzione è quella di sostituire una parte della base monetaria cinese, o il contante in circolazione.

L’istituto di ricerca che fa capo alla Banca centrale ha specificato che comunque la nuova moneta digitale non sarà emessa a livello nazionale o in grandi quantità a breve termine, assicurando allo stesso tempo che l’esecuzione del test non innescherà l’inflazione.

A Xiangcheng, un quartiere della città orientale di Suzhou, il governo inizierà a pagare ai funzionari pubblici la metà del loro stipendio proprio con la valuta digitale. Ai dipendenti basterà installare un’app sullo smartphone: potranno utilizzare la nuova valuta direttamente per le transazioni presso alcuni commercianti designati. Nel paese del Dragone, negli ultimi anni, l’uso delle tradizionali banconote cartacee e del contante è diminuito drasticamente, e i pagamenti tramite smartphone sono diventati d’uso  quotidiano.

Molti cinesi, infatti, in particolare i più giovani, non portano più con sé il portafoglio o i contanti per fare shopping. Al contrario, utilizzano WeChat Pay e Alipay di Tencent Holdings Ltd., gestita da Ant Financial Services Group, un’affiliata di Alibaba Group Holding SA. La Banca centrale cinese ha affermato che il passaggio a un sistema di pagamento digitale gestito dal governo aiuterà a combattere il riciclaggio di denaro sporco, il gioco d’azzardo e il finanziamento del terrorismo.